Ti voglio
Ieri mentre uscivo dal lavoro ti ho pensato. Ti ho pensato per tutto il viaggio di ritorno: entrando dentro al tuo ufficio mi ero convinto di salutarti, mi ero proposto di salutarti per poterti abbracciare, per poterti baciare. Entrato non ci sono riuscito, non ho avuto il coraggio di farlo.
Volevo avvicinarmi e stringerti, per augurarti una buona vacanza, per augurarti un buon viaggio e di essere serena, di essere felice con tuo figlia e tuo marito. Certo, è vero che voglio la tua felicità, è vero che voglio la tua serenità, ma tutto questo lo facevo solo per stringerti, per avere un po' di te.
Un attimo del tuo calore.
Vorrei avere un'idea per poterti frequentare di più, in modo plateale, in modo visibile a tutti. Ma che non sia travisato da nessuno. Vorrei avere le parole da dirti per poterti stare più vicino, per conoscerti meglio, per sapere chi sei veramente, per dirti chi sono io veramente. Vorrei averti come amica, confidente... non ci riesco, non ci riesco mai. Non so che fare, non so da dove iniziare. Non so come possiamo stare di più insieme, stare vicini, sfiorarci.
Questa cosa è follia, follia pura. Se rileggo quello che scrivo mi chiedo se sono veramente pazzo. Tutto questo che sta accadendo, tanto io non lascerei mai mia moglie. Per quello che è successo in passato, per quel giorno terribile che stava per distruggere tutto, io non ricommetterei mai l'errore di lasciarla.
Lei non è come vuole farsi vedere. Lei è diversa da come appare. È vero che ora ci sono dei bambini, ma sono sicuro che si romperebbe un'altra volta. E questa volta non so se riuscirebbe ad aggiustarsi di nuovo, se vermanete ci è riuscita o porta una maschera da anni.
Ormai da quel giorno quanti anni sono passati? 19? 18? Non ricordo neanche più bene. E da quel tempo mi sono tenuto tutto dentro. Ho deciso che avrei vissuto con lei a tutti i costi. Che se non era amore, era comunque un bene così infinitamente grande che sarebbe andato bene lo stesso.
Dopo tutti questi anni mi accorgo che non è vero.
Io voglio te, ma tu no.
Io voglio te, Non posso permettermi di averti.
Io voglio te, ma non ti avrò mai.